Educambiente.Tv

I nostri Partners

  • Ecosmile, prodotti verdi ecosostenibili
  • Poli Ricambi Vendita Online di prodotti Bio Ecologici
  • skymax
  • Manuel Malesani Illustrazioni Scenografie Pittura Verona
  • Meg Verona, comunicazione ambientale, gestione piattaforme
  • Il Parco delle Energie Rinnovabili
  • Ricicla Trentino
  • Serit, servizi per l'igiene del territorio
  • DRV Legnago
  • Le.Se SpA Legnago
  • Consorzio Cerea SpA
  • Meg Service gestione rifiuti

Vuoi diventare nostro partner?

ECODizionario

A | B | C | D | E | F | G | H | I | K | L | M | N | O | P | R | S | T | U | V | W

Risparmio energetico ed energia pulita: funzionano.

Scopri il risparmio energetico.

Quello che dobbiamo fare è democratizzare l'energia. La terza rivoluzione industriale significa dare potere alle persone e per la generazione cresciuta con la Rete questo è la conclusione e il completamento di questa rivoluzione, proprio come ora parliamo in Internet, centinaia di persone sono in Internet, ed è tutto gratuito, e questi possono creare il più grande, decentralizzato, network televisivo, open source, condiviso … perché non possiamo farlo con l'energia ?

Jeremy Rifkin

Cambiamenti climatici: è allarme.

Unica strada: dire addio a petrolio e carbone.

L'IPCC, organismo ONU composto da migliaia di scienziati e considerato la massima autorità scientifica sull'effetto serra e i cambiamenti climatici, ha lanciato un allarme inesorabile e davvero preoccupante: l'uso di carbone e petrolio unito alla deforestazione produrrà cambiamenti climatici devastanti in molte aree del pianeta. Cambiamenti che stanno già presentando il conto anche in Italia, come le recenti alluvioni o i periodi di caldo tropicale come l'estate scorsa.

Si stima in oltre 130 miliardi di dollari il danno economico prodotto nel solo 2010 dagli eventi atmosferici estremi come alluvioni e tempeste.

E sono decine di migliaia le vittime, ogni anno, legate ai disastri ambientali direttamente riconducibili ai cambiamenti climatici.

In assenza di uno stop ai combustibili fossili e alla deforestazione, le ondate di calore che nel 2003 hanno fatto 70 mila morti aggiuntivi in Europa diventeranno più frequenti; entro il 2050 i massimi di temperatura saranno di almeno 3 gradi superiori ai massimi di temperatura del secolo scorso ed entro il 2100 di 5 gradi superiori; le aree aride e semiaride in Africa si espanderanno almeno del 5-8 per cento; si perderà fino all'80 per cento della foresta pluviale amazzonica; la taiga cinese, la tundra siberiana e la tundra canadese saranno seriamente colpite; il Polo Nord diventerà presto navigabile d'estate; la popolazione mondiale sottoposta a un crescente stress idrico passerà dal miliardo attuale a 3 miliardi. Tutto ciò è inaccettabile.

"Lo scenario devastante indicato dall'Ipcc può ancora essere evitato se si punta con decisione sulle energie rinnovabili e sull'efficienza energetica", sostiene Vincenzo Ferrara, climatologo dell'Enea. "È un passaggio complesso ma si può avviare subito a costo zero: basterebbe chiudere il rubinetto degli incentivi che, a livello globale, finanziano con circa 400 miliardi di dollari l'anno i combustibili fossili che minano la stabilità climatica e usare questi fondi per rilanciare le energie pulite".

Non abbiamo scelta: stop al carbone, stop al petrolio, stop alla deforestazione, agisci anche tu con piccole azioni quotidiane!

Le altre novità dal mondo dell'ecologia e sui temi ambientali

news

Greenpeace vince contro Enel.

Greenpeace vince contro Enel.

Enel sconfitta in sede civile 2 volte.

Mais: cancerogeno un terzo del raccolto 2012

Mais: cancerogeno un terzo del raccolto 2012

Quasi il 30% finirà negli impianti di biogas.

L'Artico sta scomparendo.

L'Artico sta scomparendo.

Entro il 2060 scenario preoccupante.

Agricoltura e biodiversità, i tesori d'Italia.

Agricoltura e biodiversità, i tesori d'Italia.

Ambiente e sviluppo economico possono convivere.

Consumo del territorio, un danno anche economico.

Consumo del territorio, un danno anche economico.

Il cemento che uccide il suolo: è ora di dire basta.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14