Raccolta differenziata

EcoDizionario

A | B | C | D | E | F | G | H | I | K | L | M | N | O | P | R | S | T | U | V | W

I termini ecologici più utilizzati, ma anche quelli meno comuni, le associazioni, le organizzazioni che operano per l'ambiente, le sigle principali.

Le tecnologie verdi, le tipologie di rifiuto e tante altre informazioni: scopri l'ecodizionario, il dizionario ecologico che ti aiuta a diventare più verde!

Risparmio energetico ed energia pulita: funzionano.

Scopri il risparmio energetico.

Quello che dobbiamo fare è democratizzare l'energia. La terza rivoluzione industriale significa dare potere alle persone e per la generazione cresciuta con la Rete questo è la conclusione e il completamento di questa rivoluzione, proprio come ora parliamo in Internet, centinaia di persone sono in Internet, ed è tutto gratuito, e questi possono creare il più grande, decentralizzato, network televisivo, open source, condiviso … perché non possiamo farlo con l'energia ?

Jeremy Rifkin

 

I temi "caldi": raccolta differenziata, Cip6, risparmio energetico, casa ecologica, certificazione energetica.

  • Casa in paglia, Casa ecologica, bioedilizia
  • Certificazione energetica, conto energia
  • Discarica, percolato, come funziona una moderna discarica
  • Raccolta differenziata
  • Risparmio energetico
  • ambientale
  • Energie rinnovabili, enrgia solare, fotovoltaico
  • Inceneritore, come funziona, danni alla salute
  • Cip6, cose'è, come funziona
  • Cambiamenti climatici, riscaldamento globale
  • Combustibili fossili, petrolio in Italia, carbone
  • Biozeta concimi naturali biologici

"Il Po d'AMare": a pesca di rifiuti prima che raggiungano il mare.

Esperimento promosso da Corepla per intercettare il marine litter.

Comincia dal Po l’“operazione prevenzione” contro i rifiuti in mare.

Il principale corso d’acqua italiano, che attraversa tutto il Settentrione toccando 4 regioni e 13 province, contribuisce infatti a far dell’Adriatico il mare italiano con la maggiore presenza di rifiuti.

Il Progetto pilota “Il Po d’AMare”, predisposto da Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Corepla e Castalia - realizzato grazie al coordinamento istituzionale dell'Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po e con il patrocinio del Comune di Ferrara e dell’AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume Po) - prevede tecniche innovative  per intercettare  i rifiuti presenti nelle acque fluviali e, per quanto riguarda le plastiche, operare la loro selezione ed avviarle al riciclo.

Una metodologia che in futuro potrebbe essere estesa a tutti i principali fiumi italiani e replicata anche in altri Paesi. Il Progetto pilota, uno dei primi al mondo a prevedere interventi di questo tipo, può contribuire così a rafforzare e implementare le misure del piano di azione nazionale per la prevenzione e la mitigazione dei rifiuti marini e anticipare le nuove direttive sulla circular economy che   prevedono impegni precisi anche per la riduzione dei rifiuti marini.

 Per arginare il marine litter è importante infatti agire sui fiumi. I rifiuti marini provengono per circa l’80% dalla terraferma e raggiungono il mare prevalentemente attraverso i corsi d’acqua e gli scarichi urbani, mentre per il 20% derivano da attività di pesca e navigazione.

Tra le principali cause del marine litter vi sono la non corretta gestione di rifiuti urbani e industriali, la scarsa pulizia delle strade, abbandoni e smaltimenti illeciti. Inoltre l’Italia, per la sua posizione al centro del Mediterraneo, un bacino chiuso, e l’estensione delle sue coste, è un Paese particolarmente esposto a questo problema.

Il Progetto
La raccolta dei rifiuti galleggianti prevista dal progetto pilota è quella messa a punto da Castalia nell’ambito del progetto “Seasweeper”, attraverso l’installazione di un dispositivo di raccolta composto da barriere in polietilene che intercettano, selezionano, intrappolano e infine raccolgono la plastica galleggiante e altri rifiuti trasportati dal fiume. Il sistema di barriere non interferisce con la flora e la fauna del fiume, in quanto la raccolta viene eseguita solo nella parte superficiale della colonna d’acqua. Piccole barche “Sea hunter” raccolgono i rifiuti, in prevalenza plastica, materiali legnosi e canne e li portano a riva dove vengono raccolti in cassoni che saranno trasportati presso l’impianto Transeco a Zevio (VR), a circa 75 km di distanza, dove avverrà una prima separazione delle diverse frazioni del rifiuto, con la selezione della componente plastica da inviare a successivi trattamenti e lo smaltimento della frazione estranea non recuperabile. Il rifiuto plastico verrà poi inviato al centro di selezione D.R.V. (località Torretta a Legnago –VR-), un centro di selezione Corepla capace di suddividere, mediante una rete di lettori ottici, gli imballaggi in plastica delle diverse frazioni polimeriche per l’avvio al riciclo o al recupero energetico.

La barriera anti-marine litter è stata realizzata nel tratto del fiume Po in località Pontelagoscuro (Comune di Ferrara) a 40 km dalla foce così da consentire una stima dei rifiuti presenti lungo quasi l’intero corso del fiume. I costi di questo progetto pilota - che avrà una durata di circa due mesi - per le operazioni di raccolta, trasporto, selezione, recupero e riciclo dei rifiuti con l’obiettivo di valutare la possibilità di costruire una vera filiera sono interamente coperti da Castalia e Corepla, a conferma dell’impegno per la tutela dell’ambiente, per nuove attività di Ricerca & Sviluppo, per una reale circular economy.

(Fonte: www.corepla.it)

Ferrara, 20 luglio 2018


Le altre novità dal mondo dell'ecologia e sui temi ambientali

"Il Po d'AMare": a pesca di rifiuti prima che raggiungano il mare.

Esperimento promosso da Corepla per intercettare il marine litter.

Scarsità d'acqua, pesticidi, aricoltura intensiva: agricoltura in UE al bivio.

Scarsità d'acqua, pesticidi, aricoltura intensiva: agricoltura in UE al bivio.

Troppa acqua e pesticidi per produzioni intensive che impoveriscono il terreno.

Dalle pile esauste una nuova tecnologia per fertilizzare il terreno.

Dalle pile esauste una nuova tecnologia per fertilizzare il terreno.

Micronutrienti dalla "massa nera" delle batterie esauste.

Nasce la Mappa Miniere Urbane: al via un database per tracciare i RAEE.

Nasce la Mappa Miniere Urbane: al via un database per tracciare i RAEE.

Incrementare il riciclo RAEE: dentro i rifiuti, miliardi di euro

Disastro ambientale in Nigeria: Eni a processo in Italia.

Disastro ambientale in Nigeria: Eni a processo in Italia.

Respinta la richiesta di extra-giurisdizionalità presentata dalla difesa dell'azienda.

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28