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Risparmio energetico ed energia pulita: funzionano.

Scopri il risparmio energetico.

Quello che dobbiamo fare è democratizzare l'energia. La terza rivoluzione industriale significa dare potere alle persone e per la generazione cresciuta con la Rete questo è la conclusione e il completamento di questa rivoluzione, proprio come ora parliamo in Internet, centinaia di persone sono in Internet, ed è tutto gratuito, e questi possono creare il più grande, decentralizzato, network televisivo, open source, condiviso … perché non possiamo farlo con l'energia ?

Jeremy Rifkin

Durban ultima spiaggia

Conferenza ONU sul clima: chi rema contro?

Non ci sono più dubbi: se non si metteranno in atto politiche e, soprattutto, azioni concrete di lotta alle emissioni, i cambiamenti climatici nel 21esimo secolo avranno su popoli ed economia effetti devastanti. Questa è ormai una triste certezza.

E oggi a Durban (Sudafrica) si apre la conferenza ONU sul clima, in uno scenario che appare non solo immutato rispetto a 20 anni fa ma addirittura peggiorato: le emissioni di gas serra sono infatti, nonostante gli impegni teoricamente vincolanti di Kyoto, aumentate di quasi il 40%.

Russia, Giappone e Canada hanno già anticipato l'intenzione di non sottoscrivere impegni in tale direzione, gli Stati Uniti mantengono la loro posizione di svincolo, i Paesi emergenti ritengono che debbano essere innanzitutto le economie sviluppate a farsi carico maggiormente nella lotta all'inquinamento; uno scaricabarile, il classico cane che si morde la coda e che non può portare a nulla di concreto.

Eppure è dimostrato (fonte: Unep) che la riduzione dei consumi nei vari settori inquinanti (produzione di energia elettrica da fonti fossili, trasporti, edilizia, rifiuti) è realizzabile non solo a costi contenuti, ma con meccanismi che garantirebbero ricadute positive sull'intero sistema economico.

Chi rema quindi contro?

Il sistema economico assurdo non riesce più a nascondere i costi collettivi prodotti dall'inquinamento, costi tenuti ben nascosti fino ad oggi attraverso miliardi di dollari utilizzati per favorire l'utilizzo dei combustibili fossili in mano a poche multinazionali irresponsabili e avide di profitto.

Come è possibile tollerare questo scenario?

Durban, Sudafrica, 28 novembre 2011

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