Riscaldamento efficiente, quanto si può risparmiare
Riscaldamento efficiente è risparmio energetico.
Secondo il Wwf su circa 400.000 condomini dotati di impianti di riscaldamento centralizzati, 250.000 hanno più di 15 anni di vita, perciò obsoleti ed inefficienti.
Se riqualificati, questi impianti permetterebbero nel complesso di ridurre da 4 milioni a 2,5 milioni di Tep (tonnellate equivalenti di petrolio) il consumo di energia, equivalente ad una riduzione del 38%; da 15 a 6 milioni di tonnellate le emissioni di Co2 in atmosfera, contribuendo così a raggiungere il 10% degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto.
Aiutare il clima è possibile e fa risparmiare: è quanto emerge dal dossier "Un milione di condomini efficienti" realizzato dal WWF Italia.
Il messaggio che si vuole far giungere al pubblico è che non solo dal 1° luglio 2009 sarà obbligatorio l'attestato di efficienza energetica per la compravendita dei singoli appartamenti ma, cosa più importante, gli interventi di messa in efficienza sono alla portata di tutti.
Su un campione di 53 condomini tutti diversi per localizzazione geografica e dimensione, sono stati effettuati significativi interventi di messa in efficienza. Dal loro monitoraggio verranno verificate le progressive riduzioni di emissioni, che assieme al traffico sono le principali responsabili dell'inquinamento urbano.
Gli interventi eseguiti sui condomini sono tutti partiti dalle cose essenziali, dalla sostituzione cioè di vecchi e inefficienti impianti di riscaldamento. Poichè circa il 30% dei consumi energetici nazionali è assorbito dall'edilizia civile e il 70% di questi è impiegato per riscaldare, queste inefficienze vengono messe nella giusta scala.
Dal dossier emerge che a Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Verona, Modena, Treviso, Cuneo, Campobasso e Mantova esistono piccole comunità che già beneficiano del risparmio in bolletta e di C02 nell'aria, grazie a semplici interventi di messa in efficienza nel proprio edificio.
Il dossier descrive con schede analitiche tutti gli interventi effettuati, il tempo necessario per metterli in pratica, i costi ed il tempo di ammortamento e il risparmio effettivo sui consumi.
Il WWF ha stimato che se un milione di condomini fossero messi in efficienza, intervenendo tanto sugli impianti di riscaldamento che sull'isolamento degli edifici, sarebbe raggiunto il 40% dell'obiettivo di riduzione previsto dal Protocollo di Kyoto per il nostro Paese, con un risparmio per le famiglie italiane fino al 50% delle spese di riscaldamento.










Ambiente e Ecologia
Risparmio energetico
Rifiuti e inquinamento
Energia
Cambiamenti climatici









