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EcoDizionario

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I termini ecologici più utilizzati, ma anche quelli meno comuni, le associazioni, le organizzazioni che operano per l'ambiente, le sigle principali.

Le tecnologie verdi, le tipologie di rifiuto e tante altre informazioni: scopri l'ecodizionario, il dizionario ecologico che ti aiuta a diventare più verde!

Novità

Ravenna2010, sostenibilità ambientale e buone pratiche di sviluppo.

Guarda il video di presentazione di Ravenna2010.

OPEC: Arabia Saudita e Kuwait investono in ricerca ambientale

L'Opec si impegnerà a combattere il riscaldamento globale e ad adottare politiche di stabilizzazione dei prezzi del petrolio.

Arabia Saudita e Kuwait hanno annunciato stanziamenti complessivi per 450 milioni di dollari a favore dell'individuazione di soluzioni tecnologiche contro i cambiamenti climatici.

Il re saudita ha comunicato la creazione di un fondo per la ricerca sulle problematiche ambientali all'apertura del vertice dell'Opec a Riyadh, con l'appoggio dello sceicco del Kuwait, che ha comunicato la volontà di partecipare al progetto.

Al momento però, non si registrano nuove adesioni: il ministro dell'Energia algerino ha dichiarato di non essere a conoscenza della proposta saudita e di non aver assunto nessun impegno in merito; anche il ministro dell' energia indonesiano ha confermato che il suo paese non ha aderito al fondo ed il ministro nigeriano ha sottolineato che si tratta di un'iniziativa unilaterale, sulla quale il proprio governo non ha preso posizione.

Il presidente dell'Ecuador sostiene invece che un programma di salvaguardia ambientale dovrebbe essere sostenuto dalle nazioni più ricche, avanzando l'ipotesi di una tassa speciale per le nazioni che utilizzano petrolio. (Riyadh, 20 Novembre 2007)

Aperte le iscrizioni per Ravenna2010, festival/evento "dal basso" su rifiuti, acqua ed energia, giunto alla terza edizione.

Ravenna, settembre 2010

Sono aperte le iscrizioni per  Ravenna2010, evento a km zero (si svolge interamente nel Centro Storico pedonale di Ravenna all'interno di 12 Sale attrezzate, in Piazza del Popolo e nelle principali vie del Centro Storico) sui temi della sostenibilità ambientale e sulle buone pratiche in tema rifiuti/acqua/energia (29 settembre - 1 ottobre 2010).

La tre giorni ravennate - giunta alla terza edizione - si conferma così come una delle manifestazioni/evento più originali nel panorama italiano, basata su un format che miscela sapientemente contenuti dall’alto valore tecnico-scientifico calati all’interno di un “palcoscenico” particolare come il centro storico della città.

Originale - ed efficace - è anche lo sviluppo “dal basso” dell’iniziativa, che prevede il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti (istituzioni, associazioni di categoria, imprese, etc..) attraverso la regia labelab il laboratorio per la gestione dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia, operante dal 2001 nel settore dei servizi pubblici locali con un team di 50 professionisti nazionali ed internazionali con esperienza decennale nel settore.

Ravenna2010 mantiene il carattere OPEN sperimentato nelle edizioni precedenti: tutti gli eventi saranno infatti gratuiti, con l’esclusione dei corsi di formazione (LabMeeting).

Partendo dalla positiva esperienza delle precedenti manifestazioni "Ravenna2008" e "Ravenna2009" e dalla rete di contatti originata, questa edizione si sviluppa intorno alle seguenti 58 iniziative:

4 Conferenze: rappresentano gli eventi principali della tre giorni, con esperti nazionali e internazionali
16 LabMeeting: si tratta di veri e propri momenti formativi e di approfondimento relativi a tematiche di interesse per operatori, professionisti, enti locali, svolti con l’ausilio di software dedicati e case-studies;
27 Workshop: costituiscono momenti di dialogo tra esperti del settore;
8 Eventi culturali: ricerca, conoscenza, innovazione, arte e la cultura intesa come terreno ideale dal quale far partire un nuovo modo di pensare, agire e di comunicare. Le opere di artisti, le innovazioni delle aziende, le nuove forme di comunicazione sono alla base della proposta degli eventi culturali.

Premio Ambiente CCIAA (con la partecipazione di Umberto Torelli, giornalista del corriere della Sera)
Labecamp (barcamp con la partecipazione di blogger, giornalisti ed esperti di tematiche ambientali, curato da Luca Conti, giornalista di Nòva 24 e autore di Pandemia, e da Vittorio Pasteris)
Anteprima Ravenna2010 (conferenza stampa di lancio dell’evento, con la partecipazione di Luca de Biase, direttore di Nòva 24)

Con 4 Obiettivi "IN" sono - infine - riassunti gli indirizzi specifici della manifestazione 2010:

- INnovazione nelle buone pratiche dal basso e le slide tecnologiche;
- INtegrazione fra i saperi e culture per una crescita nei settori rifiuti, acqua, energia
- INvestimenti come garanzia di sviluppo dell'economia verde;
- INternazionalizzazione, come scambio di conoscenze e opportunità.

Labelab, il laboratorio per la gestione dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia, opera dal 2001 nel settore dei servizi pubblici locali, raggruppa 50 professionisti operanti a livello nazionale con esperienza decennale nel settore dei rifiuti, acqua, energia. Le principali iniziative di labelab riguardano la realizzazione e gestione dei portali internet Rifiutilab, Acqualab ed Energialab.

Il progetto è nato con l’obiettivo di offrire un contributo all’innovazione del settore della gestione dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia attraverso la condivisione della conoscenza e la creazione di una rete di tecnici (progettisti, gestori, fornitori di attrezzature e di servizi, comunità scientifica) diffusa su tutto il territorio nazionale ed internazionale. Le raccolte ed elaborazioni di dati, la diffusione delle informazioni permetteranno infatti il confronto, al fine dell’innovazione, dei settori. Il successo del sito rifiutilab.it (attivo dal settembre 2001) e degli altri portali, è testimoniato dall’elevato interesse degli addetti del settore e della comunità scientifica, dai quali viene considerato come lo strumento tecnico privilegiato per l’accesso alle informazioni in rete sui rifiuti.
L’approccio “open content” adottato da labelab rappresenta un modello di diffusione delle idee non governato dalla commercializzazione; esso si può definire come “un contenuto, una conoscenza prodotta e/o acquisita e messa in condivisione all’interno di una comunità di settore non per fini di profitto ma con lo scopo di renderlo disponibile a ulteriori miglioramenti, distribuzione e confronti da parte di altri”. Tutto ciò è possibile grazie a internet che tramite le sue forme di comunicazione e aggregazione permette di abbracciare contemporaneamente più ambiti territoriali e settoriali emancipando gruppi di persone accomunate dagli stessi ambiti di conoscenza, di interessi e/o problemi da risolvere. Alla base vi è lo stimolo di lavorare con gli altri confrontandosi e imparando continuamente.
Altra attività di rilievo a cura di labelab è la realizzazione e sviluppo di software innovativo per i settori rifiuti, acqua, energia.


Contatti:
Gian Maria Brega
PR manager
labelab
+39 338 9020851