IL CLIMA E I MUTAMENTI CLIMATICI
I cambiamenti climatici sulla Terra.
Secondo l'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), il clima è definito come la descrizione statistica delle condizioni meteorologiche (temperatura, precipitazioni, umidità, venti) calcolata su un intervallo di tempo lungo, convenzionalmente di almeno 30 anni.
Il clima della Terra è un sistema complesso regolato dall'interazione tra atmosfera, oceani, ghiacci, suolo e biosfera, ed è soggetto a due tipi principali di sollecitazioni:
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forzanti naturali esterne: variazioni dell'attività solare e modificazioni dell'orbita terrestre (cicli di Milankovitch).
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forzanti naturali interne: eruzioni vulcaniche ed evoluzione delle correnti oceaniche (es. El Niño e la circolazione termoalina).
A queste si aggiunge la forzante antropica, ossia l'impatto delle attività umane sulla biosfera e sull'atmosfera.
Dall'agricoltura all'era industriale: l'origine dell'impatto umano
L'influenza umana sul sistema clima è iniziata millenni fa con la nascita dell'agricoltura e la deforestazione primaria per far spazio a pascoli e coltivazioni.
Tuttavia, è con la Rivoluzione Industriale e l'uso massiccio dei combustibili fossili (carbone, petrolio e gas naturale) che l'impatto antropico è diventato determinante.
Oggi, le principali cause dell'alterazione del clima sono:
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la combustione di fonti fossili per l'energia e i trasporti.
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i processi dell'industria pesante e manifatturiera.
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l'agricoltura intensiva e la zootecnia (allevamenti di ruminanti responsabili di rilevanti emissioni di metano).
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la continua deforestazione e il consumo di suolo.
Per la comunità scientifica internazionale (IPCC) non vi è ormai alcun dubbio: l'influenza umana sul riscaldamento dell'atmosfera, degli oceani e della terra è un fatto inequivocabile.
Riscaldamento globale e cambiamenti climatici
È fondamentale distinguere i due concetti:
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il riscaldamento Globale (global warming) è l'aumento della temperatura media della superficie terrestre causato dall'accumulo dei gas serra antropici.
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i cambiamenti climatici (climate change) rappresentano l'insieme di tutte le alterazioni e manifestazioni secondarie scatenate dal riscaldamento globale: modificazione dei regimi di pioggia, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello dei mari e perturbazione degli ecosistemi.
Sebbene il clima terrestre abbia sempre attraversato fasi più calde o più fredde nella storia geologica del pianeta, la velocità e l'intensità del riscaldamento attuale.
Gli impatti recenti e il costo dell'inazione
L'aumento delle temperature globali si traduce direttamente in una maggiore frequenza e severità degli eventi meteorologici estremi:
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fenomeni estremi in aumento: in Italia, le rilevazioni dei monitoraggi sul clima (come l'Osservatorio Città Clima) confermano un trend di costante aumento degli eventi meteo idrogeologici e termici estremi (ondate di calore prolungate, siccità severe alternate a precipitazioni torrenziali, frane e danni da vento).
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l'impatto economico: i danni diretti e indiretti causati dal dissesto e dal clima estremo ammontano a svariati miliardi di euro all'anno per le finanze pubbliche e private.
Affrontare la crisi climatica richiede una rapida transizione energetica (decarbonizzazione), la protezione e il ripristino del suolo e degli ecosistemi naturali, unitamente a politiche di adattamento per rendere le città e i territori più resilienti ai cambiamenti ormai inevitabili.
