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ECODIZIONARIO / A

PICCOLO ECO DIZIONARIO DEI TERMINI UTILIZZATI IN ECOLOGIA

A B C D E F G H I L M N O P R T U V W

Acquisti verdi
L'acquisto verde è l'azione d'acquisto che tiene conto dei criteri di sostenibilità ambientale (soprattutto da parte della Pubblica Amministrazione); contribuisce alla protezione dell'ambiente a livello locale, fa aumentare la domanda di beni ambientalmente sostenibili e funge da modello per influenzare il comportamento di imprese, istituzioni e cittadini.
 
Agenda 21
Agenda 21 è il programma delle Nazioni Unite dedicato allo sviluppo sostenibile: consiste nella pianificazione delle azioni da promuovere, globalmente e localmente, dai governi e dalle amministrazioni in ogni luogo in cui le attività umane hanno impatti sull'ambiente.
Agenda 21 è stata sottoscritta da 180 Paesi, tra cui l'Italia, nella Conferenza di Rio de Janeiro (1992). E' stata chiamata Agenda 21 perché definisce "le cose da fare" per il 21° secolo: obiettivi e strategie a favore della sostenibilità ambientale.
Agenzia Europea per l'Ambiente (EAA)
L'EAA ha il compito di sviluppare e coordinare la rete europea di informazione e osservazione ambientale, con l'obiettivo di raccogliere, elaborare e divulgare i dati ambientali di interesse europeo, supportando le istituzioni comunitarie e aiutando la comunità europea nello sviluppo delle politiche ambientali ed economiche. Nata nel 1990, ha sede a Copenaghen.
 
Al Gore
Al Gore è un uomo politico statunitense molto attivo nella lotta a favore di politiche ambientali e di sviluppo sostenibile.
Il suo libro "Terra in equilibrio" ha ottenuto critiche positive anche da ambienti tradizionalmente conservatori. Ha realizzato, sempre in tema ambientale, anche un documentario sugli effetti negativi che il riscaldamento globale causa al nostro pianeta (guarda video).
Nel 2007 è stato insignito del Nobel per la Pace.
Alluminio
L'alluminio è un elemento molto comune; in natura esso non si trova allo stato metallico ma sempre combinato ad altri elementi. Il minerale più ricco d'ossido d'alluminio è la bauxite.
Oggi quasi il 40% di alluminio è ricavato da oggetti d'alluminio riciclati.
L'alluminio è usato per qualunque oggetto. Porte, finestre, tetti, treni, navi, aerei, automobili, moto e bici, accessori per lo sport, la casa, la medicina, ovunque ed in ogni campo.
Grazie alle sue eccezionali proprietà l'alluminio è indispensabile per numerosi tipi di confezioni.
E' leggero, infrangibile, resistente alla corrosione, termoconduttore, protegge dalla luce, dall'aria, dall'umidità e dai microrganismi, non è tossico ed è facilmente riutilizzabile e riciclabile (guarda video).
Il riciclaggio dell'alluminio permette di risparmiare il 95% dell'energia richiesta.
Per ricavare dalla bauxite 1 Kg d'alluminio sono necessari 14Kwh, per ricavare 1 Kg d'alluminio nuovo da quello usato occorrono 0.7Kwh.
L'alluminio riciclato è anche chiamato alluminio "secondario": è questa l'unica differenza che lo distingue da quello "primario".
Il riciclaggio dell'alluminio va promosso e sostenuto; esso infatti non comporta vantaggi solo per consumatori e aziende, ma rappresenta anche un prezioso contributo alla salvaguardia dell'ambiente.
Dall'alluminio usato se ne può ricavare sempre di nuovo senza dover ricorrere all'estrazione di materia prima. Oggi circa il 30% della produzione mondiale d'alluminio proviene da metallo recuperato.
Analisi del ciclo di vita (LCA)
L'analisi del ciclo di vita è metodo di valutazione dei carichi ambientali correlati ad un prodotto, un processo o un'attività.
Consiste nell'identificazione e quantificazione di energia, materiali usati e rifiuti rilasciati nell'ambiente da quel determinato processo produttivo.
L'analisi del ciclo di vita di un bene o di un servizio considera l'intero ciclo di vita del bene stesso, e comprende estrazione e trattamento delle materie prime, la fabbricazione, il trasporto, la distribuzione, l'uso, il riuso, il riciclo e lo smaltimento finale.
 
Anidride carbonica (CO2)
L'anidride carbonica (o biossido di azoto, formula chimica CO2) è il principale gas serra presente nell'atmosfera terrestre, ed è il risultato della combustione di un composto organico in presenza di una quantità di ossigeno sufficiente a completarne l'ossidazione(guarda video). In natura è, tra l'altro, il sottoprodotto della respirazione. L'anidride carbonica è una sostanza fondamentale per la vita di piante e animali.
Le piante utilizzano l'anidride carbonica per la fotosintesi: la CO2, combinata con l'acqua e per azione della luce solare e della clorofilla, viene trasformata in glucosio, con il risultato di liberare ossigeno come sottoprodotto.
L'anidride carbonica è naturalmente presente a basse concentrazioni nell'atmosfera Terrestre, dove agisce come gas serra. E' dimostrato che l'aumento molto rapido della sua concentrazione in atmosfera nell'ultimo secolo è da correlarsi all'uso intensivo deicombustibili fossili (petrolio e carbone in particolare), e di conseguenza al fenomeno del riscaldamento globale appare fuori discussione.
Oggi, sono allo studio metodi artificiali per catturare la CO2 al fine di limitare la presenza di questo gas serra in atmosfera: la "cattura" dell'anidride carbonica si effettua nei luoghi dove viene prodotta in grandi quantità (per esempio nelle centrali termoelettriche a carbone). Una volta "catturata", l'anidride carbonica viene iniettata nel sottosuolo, dove resta intrappolate per mezzo di meccanismi chimico-fisici.
Attualmente, la quantità di CO2 sequestrata è di circa 1 milione di tonnellate (in pratica una goccia nell'oceano), sotterrate in sacche sotterranee che dovrebbero trattenere l'anidride carbonica per migliaia di anni.
Ma Il principale metodo per smaltire le enormi quantità di anidride carbonica prodotte "artificialmente" dall'uomo è e rimane la fotosintesi clorofilliana svolta dalle piante (il processo che coinvolge luce, anidride carbonica e acqua trasformandole in ossigeno e glucosio): consiste quindi nel piantare e/o preservare in primo luogo le foreste e gli alberi, che in modo semplice, economico e spontaneo contrastano da milioni di anni l'effetto serra
 
Architettura bioclimatica
Per architettura bioclimatica si intende una filosofia costruttiva che basa il proprio medello costruttivo sulla efficienza degli scambi tra abitazione e ambiente naturale circostante, in un'ottica di limitazione dell'uso di impianti meccanici tradizionali e quindi di risparmio energetico.
Poichè gli impianti di condizionamento e riscaldamento sono tra i principali responsabili delle emissioni inquinanti, l'architettura bioclimatica potrebbe giocare, se adeguatamente sviluppata e sostenuta, un ruolo importante nella lotta all'inquinamento.
 
Area protetta
L'area protetta è un territorio con qualità specifiche di tipo vegetazionale, faunistico, geologico e/o paesaggistico uniche o rare, preziose e delicate e la cui conservazione è a rischio. Sono aree la cui salvaguardia è garantita da specifici vincoli legislativi.