Pubblicata la nuova Direttiva UE per la riduzione dell'inquinamento delle acque da allevamenti intensivi.
- 11 feb
- Tempo di lettura: 1 min
La Commissione Europea ha pubblicato la Direttiva EU 2026/288, che modifica la Direttiva Nitrati 91/676/CEE per ottimizzare l'uso di fertilizzanti derivati da concime animale, riducendo inquinamento da azoto nelle acque.
La direttiva introduce deroghe per tecnologie innovative di processamento del concime, come digestione anaerobica e separazione, permettendo applicazioni superiori ai limiti standard senza superare i rischi idrici, in un'ottica di transizione verso un'agricoltura circolare, integrando digestori nei piani di azione nazionali contro i nitrati.
Queste novità sono molto importanti, perché mirano a dimezzare le emissioni di ammoniaca agricola, la principale fonte di eutrofizzazione, un processo di inquinamento delle acque causato dall'eccesso di nutrienti, principalmente azoto e fosforo, che causa la morte delle alghe in eccesso e la loro decomposizione, consumando ossigeno e creando zone anossiche letali per pesci e altre specie.
La Direttiva UE favorisce quindi la produzione di biogas da rinnovabili e punta a ridurre l'import di fertilizzanti sintetici: per l'Italia (40% di nitrati da allevamenti) un impegno a velocizzare l'adeguamento del nostro Paese alle norme europee, evitando ritardi o sanzioni per violazioni legate alla gestione dei nitrati agricoli.




Commenti