Cambiamenti climatici: in UE danni (sottostimati) per 43 miliardi di euro.
- Educambiente.tv
- 17 set
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Uno studio dell’Università di Mannheim stima che l’estate 2025 caratterizzata da condizioni meteorologiche estreme abbia causato in Europa perdite economiche, a breve termine, per 43 miliardi di euro (con costi che potrebbero aumentare fino a 126 miliardi di euro entro il 2029).
Ondate di calore, siccità e inondazioni hanno colpito nell'estate 2025 un numero considerevole di regioni dell’Ue: 96 hanno sperimentato ondate di calore, 195 la siccità e 53 le inondazioni.
Secondo lo studio è la Spagna a pagare proporzionalmente il prezzo più alto con 12,2 miliardi di euro di danni nel 2025 e, in previsione, quasi 35 miliardi nel 2029.
Ma se la Spagna piange, l’Italia non ride: con 11,9 miliardi di perdite nel 2025 (pari allo 0,61% del prodotto economico nazionale del 2024) e 34,2 miliardi nel 2029, il conto è molto salato.
E le guerre non aiutano certo a migliorare lo scenario, rischiando di vanificare gli sforzi che si stanno faticosamente mettendo in atto: una nuova ricerca stima che l'aumento delle spese militari da parte dei paesi Nato genererebbe emissioni per 1,3 miliardi di tonnellate di CO2 nel prossimo decennio.
Ogni azione politica ed economica nella direzione dell'abbattimento delle emissioni diventa cruciale: il punto non è più "se" agire, ma quanto ci costerà non farlo, e questo studio ci offre una prima, preoccupante quantificazione.
Lo studio è visibile e scaricabile qui.





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