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Approfondimenti sulla gestione dei rifiuti, raccolta differenziata, impianti di selezione ed inceneritori.

 

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Educazione Ambientale

Sensibilizzare e far conoscere agli studenti di tutte le scuole il problema rifiuti con una corretta comunicazione ambientale e informazione ambientale, con visite guidate presso gli impianti di riciclaggio.

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Riscalda la tua casa con intelligenza

Consigli per il riscaldamento

Regola la temperatura interna a non più di 19 gradi (generalmente la temperatura interna viene tenuta intorno ai 20° C): ricorda che ogni grado in meno consente un risparmio di circa il 7% sulle spese di riscaldamento.
Durante le ore notturne tieni chiuso il riscaldamento o negli ambienti più freddi regola il termostato a non più di 16° C.
Installa valvole termostatiche (in base alla temperatura impostata, aprono e chiudono l'afflusso di acqua per ogni termosifone).
Con questo sistema puoi risparmiare fino al 20% di energia (puoi regolare la temperatura corretta per ogni stanza, ad esempio più alta per il bagno e più bassa per la camera da letto.
Considera l'uso dei pannelli radianti a pavimento, a parete o a soffitto che richiedono temperature più basse rispetto ai tradizionali impianti a termosifone con un forte risparmio sui consumi energetici
Isola il tetto e le pareti della casa per ridurre le dispersioni di calore.
Installa finestre con doppi vetri e guarnizioni per evitare infiltrazioni d'aria esterna (è stato calcolato che la presenza di fessure da cui esce il calore equivale a vivere con un buco di un metro quadrato nella parete di casa).
Tieni sempre in efficienza i tuoi termosifoni.
Non coprire i termosifoni con mobili o tende.
Utilizza caldaie a condensazione, puoi risparmiare fino al 20%.
E ricorda che una casa con pareti e tetto coibentati e con finestre perfettamente isolanti ti può far risparmiare fino al 70% della spesa di riscaldamento annua. Se devi ancora costruire la tua casa, pensaci!

Quanto costa un impianto fotovoltaico.

Costi e vantaggi dei panneli solari e dei pannelli fotovoltaici.

Il Solare Fotovoltaico e' una tecnologia che permette di utilizzare l'energia dal sole per la produzione di energia elettrica.
Un dispositivo fotovoltaico è, infatti, in grado di produrre energia elettrica sfruttando direttamente l'energia solare attraverso specifici dispositivi (celle fotovoltaiche) che utilizzano il cosiddetto "effetto fotoelettrico".
Perchè installare un impianto fotovoltaico?
Perchè attraverso il sole è possibile reperire fino al 100% del fabbisogno elettrico di una famiglia.
Gli impianti fotovoltaici possono avere una "taglia" superiore a quella strettamente necessaria per supplire al fabbisogno del singolo utente dell'impianto in quanto l'eventuale surplus può essere ceduto all'ENEL; il problema rimane sempre il costo ancora elevato dei pannelli fotovoltaici.
Quanto costa un impianto solare di questo tipo?
Una famiglia media italiana di 4 persone consuma circa 4000 KWh all'anno, un impianto solare fotovoltaico base (1200 Wp - Watt di picco) è capace di produrre, al nord italia, fino a 1500 KWh all'anno ad un costo di impianto di circa 7.000-7.500 euro (trasporto e montaggio inclusi); i costi di manutenzione di un impianto fotovoltaico sono pressochè nulli.
Sono attualmente disponibili delle forme di agevolazione economica per chi volesse disporre di un impianto fotovoltaico, in particolare, oltre alla possibilità di ottenere uno sgravio sull'IRPEF pari al 55% sul costo dell'impianto, è da menzionare con particolare risalto la possibilità di sfruttare il Conto Energia. Usufruendo di tale incentivo il piano di ammortamento migliora sensibilmente (5-10 anni).

Per determinare quale tipo di impianto scegliere tra le diverse soluzioni presenti sul mercato occorre, innanzitutto valutare le potenzialità solari del luogo in cui si vive.
Ciò premesso, esistono due tipi di impianto:
- impianto a moduli fotovoltaici "stand alone": questi tipi di impianti solari fotovoltaici producono energia che viene utilizzata per caricare delle batterie, tipicamente a 12-24 Volt; tale energia verrà poi utilizzata nel momento di utilità. Lo svantaggio è rappresentato dallo smaltimento delle batterie al termine del loro ciclo di vita. Normalmente questo tipo di impianto è utilizzato in località molto isolate o non raggiunte dal servizio di rete.
- impianto a moduli fotovoltaici con connessione alla rete elettrica Enel in bassa tensione "grid connected": questi tipi di impianti solari fotovoltaici producono corrente elettrica che viene immessa, una volta convertita in corrente alternata a 220 Volt, nella rete Enel, per essere usata da qualsiasi altro utente. Questo avviene attraverso un contatore speciale installato dall'Enel (costo del noleggio: circa 30 euro l'anno). La soluzione "grid connected" consente di cedere alla rete il surplus di energia prodotta e di assorbirne in caso di necessità. In tal modo l'utente paga solo la differenza tra l'energia prodotta e quella consumata.
Che dimensioni deve avere un impianto fotovoltaico ad uso domestico?
Si è detto che Il consumo medio annuale di energia elettrica per una famiglia di 4 persone in Italia è di circa 4000 kWh. Per soddisfare tali necessità è necessario un impianto di circa 3000 kWp: ciò vuol dire che, per una utenza domestica occorre poter disporre di una superficie inclinata pari a circa 24 metri quadri.
Vantaggi ambientali.
I sistemi fotovoltaici non producono emissioni di nessun tipo e durante la fase di esercizio non emettono gas aventi effetto serra (guarda video). La produzione di un kWh di energia elettrica da fonte solare, se confrontata con pari produzione energetica da combustibili fossili, consente di evitare l'emissione in atmosfera di 0,53 kg di anidride carbonica (guarda video) che è uno tra i principali gas responsabili dell'effetto serra, ma le stesse considerazioni possono essere ripetute per le altre tipologie di inquinanti.
Se la produzione di energia da fonte fotovoltaica presenta un impatto sull'ambiente molto basso, e che è limitato agli aspetti di occupazione del territorio o di impatto visivo, la fase di produzione dei pannelli fotovoltaici comporta un certo consumo energetico e l'uso di prodotti chimici. Va considerato però che la maggior parte delle aziende produttrici di componenti fotovoltaici è certificata ISO14000, quindi impegnata a recuperare e riciclare tutti i propri effluenti e residui industriali sotto un attento controllo. Nella fase di dismissione dell'impianto, i materiali di base quali l'alluminio, il silicio, o il vetro, possono essere riciclati e riutilizzati sotto altre fonti.
Per quanto riguarda il consumo energetico necessario alla produzione di pannelli (guarda video), quello che viene chiamato energy pay back time, ovvero il tempo richiesto dall'impianto per produrre altrettanta energia di quanta ne sia necessaria durante le fasi della loro produzione industriale, è sceso drasticamente negli ultimi anni ed è pari attualmente a circa 3 anni. Per i moduli in film sottile, l'energy pay back time scende addirittura a un anno. Questo significa che, considerando una vita utile dei pannelli fotovoltaici di circa 30 anni, per i rimanenti 29 anni l'impianto produrrà energia pulita (guarda video).

L'acqua una risorsa preziosa

Il lavandino

Quando utilizzi l'acqua per una doccia o per lavarti i denti, cerca di utilizzarla con rispetto, soprattutto di chi non ce l'ha (nel mondo si stima siano 2 miliardi le persone che non hanno accesso all'acqua): non farla scorrere inutilmente, per esempio.
Se il tuo lavandino "perde", non aspettare che scavi nella ceramica per ripararlo! Tante goccie in un giorno, fanno migliaia di litri all'anno.

La doccia

Quando ti insaponi, non serve che l'acqua scorra, come non serve che esca a 60 gradi. Un uso moderato del termostato acqua e del getto stesso potrebbe consentire un risparmio di centinaia di miliardi di litri d'acqua e l'emissione di tonnellate di CO2 nell'atmosfera.

Il water

Installa uno sciacquone a risparmio: tirare l'acqua dopo i propri bisogni è igienico, gettare 30 litri d'acqua per sciacquare quando ne basterebbero 10 è sbagliato.

Consuma meno energia: usa lampadine a risparmio energetico

Ricordati anche di non lasciare inutilmente accese le lampadine nelle stanze in cui non sei presente, e di non lasciare tv e stereo in stand-by: quasi il 30% della bolletta elettrica è imputabile ad elettrodomestici inutilizzati. E naturalmente, usa lampadine a risparmio energetico: durano 10 volte più a lungo e consumano l'80% in meno.

Usa bene lavastoviglie e lavatrice

Cerca di utilizzare sempre lavastoviglie e lavatrice a pieno carico: si usa la stessa quantità d'acqua che con un carico ridotto. Con questo piccolo accorgimento, una famiglia media di 4 persone può risparmiare oltre 11.000 litri d'acqua l'anno. Usa bene anche le temperature di lavaggio: un ciclo a 30° richiede 80 litri, a 90° il doppio.


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